AMON

Austera dietro le sue alte e solide mura sorge, detta ''la Guerriera'', uno dei regni umani più estesi di Ardania, una dittatura militare ricca di storia, tradizioni, usi e cultura.

La capitale fortificata, le coorti e i centri rurali dell'impero sono controllati e protetti dalla Legione, che garantisce ordine, rispetto e controllo sotto lo stendardo del Leone Rampante, simbolo della città dai colori bianco rosso.

I suoi abitanti, gli Amoniani, indossano il manto Cremisi, segno di indipendeza e di fierezza. La società Amoniana è fondata sugli otto valori che rappresentano Amon stessa: Onore, Fedeltà, Onestà, Lealtà, Valore, Coraggio, Disciplina e Giustizia.

Il regno amoniano comprende al suo interno Eracles e Seliand, due fiorenti centri abitati, il protettorato di Cheshire, oltre che la capitale, esempio orgoglioso di struttura eretta con pietre, torri ed altezze adatte a dominare una zona del continente ardano molto particolare. La nuova Amon infatti, che sorge non troppo lontano dal primo avamposto chiamato Forte Agravain, vanta numerosi edifici e strutture cittadine dedicati alle attività militari, religiose, arcaniste, governative e culturali.

Il Mastio, l'Arena ed il Castello sono le tre strutture principali che sorgono nel centro della città e sono punti di riferimento e di rappresentanza. Il palazzo del Governatorato, l'Alta torre di Magia, la cattedrale, il tribunale, le terme con Palazzo dell'Acqua, il mercato, gli uffici delle cariche civili e militari, il museo, la sede della Legione, si snodano all’interno di una struttura urbana ove ogni cosa ricorda Spirito e Disciplina, i principi che governano ogni amoniano.

Guida del Regno è l’Imperatore, figura di comando indiscussa, e capo assoluto dell'Impero e della Legione.

I TERRITORI

I possedimenti di Amon sono delimitati dall'aspra catena montuosa dell'Orus Maer Nord, a Est ed a Sud dal mare, mentre a sud-ovest dal fiume Anduvian che attraversa Seliand, fino alla catena montuosa dell Orus Maer.
Sono comprese l'isola Hoodimper davanti al porto di Amon l'Arcipelago Magister davanti al deserto del Tremec.

Il terreno che circonda Amon è prevalentemente pianeggiante, quasi completamente ricoperto da aree boschive. Numerosi sono i laghetti, le insenature dei fiumi che scorrono dai monti e le polle d'acqua nel fitto del bosco più intricato. La zona a nord est è circondata da monti che limitano il soffiare dei venti freddi, il clima così si presenta temperato e raramente rigido.

Nell'anno 272 per volere dell'allora Prefetto del Pretorio Zenithar Almasy e con l'approvazione del Senato, il territorio amoniano è stato diviso in Coorti allo scopo di semplificare il controllo del regno.

Le Coorti sono date ai Centurioni, ai quali vengono affidati i Legionari, nell'aiuto per la salvaguardia dell' ordine e della Lex.

Esse sono in tutto quattro:

- Coorte di Amon
- Coorte di Seliand
- Coorte di Eracles
- Coorte Esterna

 

SOCIETÀ E GOVERNO

La Società Amoniana, viene prevalentemente suddivisa in due categorie di Cittadini:
I Plebei (ceto basso), cittadini di Amon, i quali non hanno ancora giurato fedeltà eterna all’Impero, e che quindi non potranno ambire all’avanzamento di carriera in quelli che sono gli ordinamenti, civili e militari della società Amoniana. E che pertanto hanno delle limitazioni all’interno della Guerriera.

I Civis (ceto alto), cittadini di Amon, ma che con il loro impegno, lo studio, la buona volontà nonché la costanza hanno voluto e potuto giurare fedeltà eterna all’Impero di Amon, accedendo così di diritto, ed avendo possibilità di far carriera, in quelli che sono gli ordinamenti, civili e militari della società Amoniana.

Pertanto, per poter diventare Civis, un Plebeus, dovrà seguire un "aspirantato" con delle lezioni storico-politiche e delle prove per testare il suo spirito, alla fine delle quali, se ritenuto opportuno dai Civis riuniti e dal Tribunus Plebis, tramite votazione, il Plebeus, potrà giurare fedeltà di fronte l’Imperatore e i suoi fratelli, diventando così a tutti gli effetti un Civis, membro dell’alta società Imperiale.
****Il Plebeus è il gradino più basso della società Amoniana. Pertanto, chiunque, anche se da bg è figlio di Civis, partirà da lì, in quanto la società Amoniana è strettamente meritocratica, per cui non esistono privilegi(ne diritti acquisiti per nascita), se non per chi si impegna e raggiunge i propri obbiettivi.****

Organo decisionale comunitario supremo dell'Impero è il Senato Imperiale che si occupa di amministrare l'Impero per mandato diretto da parte dell'Imperatore, capo assoluto e indiscusso di Amon.

Il Senato è costituito dai Senatori Ordinari:
- Imperatore, Console, Tribunus Militum, Tribunus Plebis, Sommo Templare e Alto arcanista.
Inoltre, La Lex prevede altre figure quali Senatori Ordinati e Onorari.

Il Senato delibera in qualsiasi materia amministrativa, sia in tempo di pace che in tempo di guerra; produce delle delibere senatoriali, le quali hanno forza di legge al pari della Lex, costituendo l'insieme delle Leggi emanate dall'Imperatore in carica, La Charta Costituzionale Imperiale.

L'insieme delle leggi che regolano la giustizia dell'Impero amoniano viene chiamata Lex Amoniana.  Essa è divisa in Tre parti:

*La Lex Prima Imperialis - che raccoglie gli articoli di definizione principale dell'Impero, delle sue tradizioni e delle sue istituzioni;
*La Lex Poenalis - che raccoglie gli articoli sui reati e le pene commissionate all'interno dei territori amoniani;
*La Lex Militaris - che raccoglie gli articoli sull'organo militare, la Legione dei Leoni Imperiali;

Le riunioni del Senato vengono indette in caso di necessità, senza alcuna regolarità. Esse sono normalmente interdette alla partecipazione di non senatori.

In casi eccezionali, alcuni non senatori (sia cittadini di Amon sia forestieri), possono essere invitati ad assistere alle riunioni.

Particolari incarichi possono essere dati a cittadini e milites per occuparsi di specifici compiti, questi i ruoli:

*Tribunus Plebis, Responsabile nel campo civile ed economico. Referente per l'organizzazione di qualsiasi attività civile. Ha facoltà di comando e di coordinamento sui Plebeus e sui Tutori Civili. Portavoce dei Plebeus tra i Civis. Ha facoltà di nominare fino a tre assistenti, i Magistrati.
*Magistrati, Civile, Economico, Culturale. Delegati del Tribunus Plebis con incarico specifico per sua definizione.
*Legato Imperiale, con incarico alla diplomazia.

/// Per un approfondimento sulle varie figure si consiglia di leggere il testo integrale della Lex Prima Imperialis.

Biografia di Valorium Darkbane: l'Imperatore

Valorium Darkbane nasce ad Amon nel 238 da una famiglia devota e votata a servire l’Impero, perciò fin dalla tenera età viene addestrato alle armi ed al culto cromita.

La sua giovinezza è piena di successi nell’ambito militare, così come punizioni e rimproveri, a causa di un carattere spesso focoso e ribelle, tendenzialmente poco incline ai regimi di disciplina tipici della Guerriera. Per questo motivo, per buona parte della sua gioventù, Valorium vagherà nelle terre umane formandosi come avventuriero e guerriero occasionale, tanto da dar vita a voci che lo descrivono come un ricercato dei regni umani e sobillatore perfino ai danni di Amon stessa.

La gioventù che le fu causa di qualche guaio, gli servì anche a maturare e a ritrovare la via per alti valori, così verso i 20 anni, grazie all’amore per una giovane recluta amoniana, torna nell’Impero, si sposa e mette al mondo con Alexia un bambino di nome Giulius che poi, giovanissimo, diverrà il primo Dictator della storia.

Sono anni particolari quelli per la Guerriera, sotto il governo di Redual Asterot, primo Re dell’indipendenza amoniana da Hammerheim. Quello stesso Re decadrà per mano di Valorium che guida una guerra civile e si proclama primo Console di Amon insieme a Tuzzis, scrivendo la Lex del nuovo impero e dando vita ad una nuova era politica. Valorium è un giovane alto, possente e dai grigi occhi freddi, sicuro di sé e spesso dal carattere irriverente e temerario. È il 266 quando lui prende in mano la Legione e Amon inizia a vivere un lungo periodo fiorente, dopo essersi lasciata dietro l’ombra dell’eresia del Re Redual, iniziando ad affermarsi quindi anche come luogo di riferimento del culto degli Dei umani e per la persecuzione contro gli eretici.

Il regno di Valorium durerà poco e per circa 7 anni di lui non si saprà nulla finché, nel 275 ritorna e succede all’Imperatrice Aris Tescal.

I primi anni del governo Darkbane:

Anno 275/276
- Guerra contro i Cavalieri dell'Alba:
Valorium Darkbane non riconosce la loro legittimità di presenza su quel territorio, si avvia su suo ordine lo scambio diplomatico, che poi insieme al suo fallimento porterà astio, rapporti ostili, e la guerra.

- Morgan II Da Silva: Valorium ordina alla Legione di recarsi al Monastero per recuperare un ragazzino ospitato all'interno della fortezza. I legionari senz’altro chiedere eseguono l'ordine, incontrando però resistenza da parte di una delle guardie della fortezza.

Si scopre tempo dopo che quel ragazzo portato ad Amon, al cospetto di Valorium è un discendente della famiglia Da Silva. Il prefetto propone di consegnare il ragazzo ad Hammerheim, ed avviene un incontro tra le due città proprio al Monastero.
Ma l'Imperatore all'insaputa del Senato tutto, con uno scambio di missive con la massima autorità hammin, aveva cercato di barattare il ragazzo con dei metalli.
L'incontro tra le due città quindi prende da subito una piega sfavorevole, ed il Prefetto che era lì per semplicemente riconsegnare il ragazzo ai suoi concittadini si trova a far la parte del bugiardo, venendo solo dopo a conoscenza delle missive tra Valorium e Lord Cancelliere.
Il Senato Imperiale in comune accordo presenta a Valorium una missiva che vuole sfiduciare le sue ultime azioni, quelle condotte senza consiglio alcuno, e da accostarsi più ad un corsaro che ad un Imperatore amoniano.

Anno 279
- La cessione del Monastero: Il 3 Adulain Valorium Darkbane, con un patto firmato dai suoi due Consoli, cede nuovamente il territorio ove sorge la Fortezza del Sacro Verbo, ai Cavalieri dell’Alba, ritirandosi successivamente ad una vita più privata e meno in prima linea nelle vicende amoniane.

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LA LEGIONE

Fin dalla sua fondazione nell'A.I. 107, Amon è stata costituita da guerrieri di indubbio valore, per lo più devoti a Crom, abili sacerdoti e alchimisti. Insieme, uomini di talento, capacità, rigore e fede, portarono attraverso gli anni a divenire ciò che Amon è oggi: un impero solido e militarizzato, rigido e leale ove combattenti, studiosi, fedeli servi di Crom e degli Dei giusti, condividono ogni cosa che il destino pone loro innanzi.

La Legione attuale di Amon raccoglie l'eredità storica della prima, la Legione di Frontiera, formata da valorosi combattenti, morti durante la Grande Guerra insieme al Re Agravain, per permettere al popolo amoniano di mettersi in salvo dai colpi mortali degli orchi. Negli anni successivi la Legione di Frontiera fu rifondata, perdendo pian piano il nome di "frontiera", essendo divenuta Amon negli anni un regno distaccato dalla capitale e non più un avamposto militare. Furono fondate così le Centurie, parti di un unico corpo, specializzate nei tre sentieri della perfezione militare, quella che ogni amoniano attribuisce a Crom stesso: il corpo, la mente, lo spirito. Dapprima fu la Centuria Gladiatori a costituire la Legione, affiancata dalla Centuria Sacerdotale (i Templari d'Oriente), e poi fu la volta degli studiosi, degli incantatori, dei maghi che formarono la Centuria Arcana.

Nel 272 ci fu l'unificazione della Centuria Gladiatori e di quella Arcana, mentre i Templari ripresero il posto di ordine monastico distaccato, e di supporto, alla Legione, ad opera dell'allora Prefetto del Pretorio Xandra Phem.

Negli anni spesso la Legione ha subito mutamenti, come la riunione in sé di tutti i combattenti, arcani e religiosi. Memori del glorioso passato come migliori guerrieri delle terre umane, i Legionari di Amon restano ad oggi l'unico corpo militare dell' Impero, in un sistema meritocratico che garantisce solo ai migliori, ai forti, di spirito e disciplina di entrare a far parte della Legione.
Il rispetto della Lex è il mezzo comune per perseguire, la grandezza dell'Impero con la benedizione dei Giusti.

I Leoni Imperiali: Spirito e Disciplina

Leone, animale nobile, simbolo della Guerriera, e della sua centuria più antica, quella dei Gladiatori, che cambia assume il nome cerimoniale alla fine del 272 divenendo Centuria dei Leoni Imperiali, assumendo ella stessa il nome di ciò che difende. Questa centuria ha origini che risalgono alla fondazione di Amon stessa, dopo la Grande Guerra; porta con sé l'esperienza e l'eredità della prima Legione di Frontiera. I Leoni Imperiali riuniti nella Legione, ospitano nei propri ranghi combattenti di prima linea o velocissimi di retrovia, i più resistenti e determinati, soldati esperti nell'uso di armi a distanza, studiosi di arti arcane e uomini di supporto spirituale, medico e motivazionale.  Sede storica della centuria era Eracles, i cui muraglioni fortificati, che ospitano la sede, danno proprio l'idea ad un forestiero, di come siano i Leoni: compatti come un muro, difensori di Amon la Guerriera.
Dopo la riunificazione l'edificio in cui si riunisce ufficialmente la Legione, è la "Sede di Legione", presso Amon, sita tra l'Armeria ed il Museo.

 

Gerarchia militare

Le più alte cariche militari sono quelle del Console, ovvero il Prefetto del Pretorio, senatore e Capo della Legione e il Tribunus militum, Comandante della Legione e Senatore. Immediatamente sotto di loro ci sono i Centurioni; Legionari che si distinguono, per merito e costanza, tra le fila della Legione ai quali vengono loro affidate le Coorti ed i Legionari per il mantenimento e la salvaguardia dell'urbe.
Il grado di Legionario viene immediatamente dopo il superamento del primo addestramento come Velite, le reclute. I Legionari conservano l'appellativo simbolo della corpo militare stesso e ne costituiscono la base più solida.
L'insieme delle norme che regola l'attività di un Milites si chiama Protocollo Militare. Protocollo che tutti i Milites devono imparare ed applicare.

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I TEMPLARI d'ORIENTE

L’Ordine viene fondato da Frederich de Valeas, primo Sommo Templare di Amon, nell’Anno Imperiale 268, allo scioglimento della Chiesa d’Ardania che riuniva i religiosi dei culti umani dei Regni sotto la guida di Padre Aral Caladan.

Fu il primo ordine religioso fondato in un regno dopo quell’evento e l’unico, a distanza di anni, ancora esistente rimasto nella sua denominazione originale, forte e coi medesimi intenti dalla fondazione, tra tutti quelli successivamente sorti nelle città umane. Esso raccolse in sé l’eredità spirituale e religiosa dei gruppi di chierici e sacerdoti attivi nelle terre amoniane, che nei decenni avevano nutrito e curato gli animi ed il corpo degli uomini della Guerriera. Un’eredità fondamentale vista la storia amoniana che vede il suo primo sorgere come città indipendente, e Repubblica, con la formazione del primo Senato governativo nel 121, ad opera del Priore e Sommo Sacerdote Arcadain De Graden.

Nato inizialmente come Ordine a sé, riunito intorno alla Cattedrale di Crom che sorge sulla collina amoniana, dove tutt’ora ha sede il templarato, diviene Centuria Sacerdotale negli anni avvenire, entrando di diritto in Legione sia con oneri che onori.

La presenza del Sommo Templare in Senato, come Senatore di diritto ed autorità religiosa ed inquisitoria, rimane invariata negli anni, rafforzando la tradizione amoniana che non distingue culto da politica e anzi, assume la Lex stessa, insieme di codici che regolarizzano la vita amoniana, come mezzo scritto e voluto da amoniani religiosi e guerrieri, per contrastare il disordine, la corruzione ed innalzare l’uomo ad un comportamento giusto e dunque degno del Padre degli Dei, Crom.

Con la riunificazione delle Centurie di Legione, nel 272, l’Ordine viene riportato al suo stato iniziale, come organo indipendente dalla Legione e anzi, questa volta, come uno dei due piatti della bilancia dell’equilibrio amoniano che vede rigore militare, da una parte, e rigore religioso, dall’altra, la giusta via per conservare quello splendore e quella rettitudine propria dell’Impero Amoniano. Spirito da una parte, con l'opera Templare, e Disciplina dall'alltra, con l'opera militare, il perfetto Equilibrio dedicato a Crom, denominato Primo Guerriero, dagli amoniani.
Alcuni anni dopo l'Ordine subì diverse perdite e fu la Legione ad addestrare i giovani sacerdoti tanto da divenire l'unico organo di comando politico ad Amon e fu introdotto l'obbligo di divenire Legionario prima di assumere la carica di Templare.

Oggi l'Ordine Templare riprende la propria indipendenza, come corpo monastico ma anche paramilitare, al pari della Legione nelle questioni di comando e controllo dell'Impero. Per la prima volta nel corpo della Lex viene introdotta la Lex Templaris, ad opera del Sommo Templare Victoria Ek e con la preziosa collaborazione del Prefetto Sten.

L'Ordine dei Templari: Fede e Fermezza
La profonda religiosità del popolo amoniano si accompagna nella storia dell'Impero, alla presenza sempre costante di un nutrito e forte gruppo sacerdotale, che illuminato dalla luce perenne della Giustizia di Crom, ispira e sostiene i Civis e i Milites in tempo di pace e in tempo di guerra. Il primo Senato amoniano fu costituito da Arcadain De Grade, Priore e Sommo Sacerdote,  fondando così di fatto quella che sarebbe stata la profonda unione, ed indissolubilità, tra ordini religiosi e politiche imperiali rendendo i due campi non separabili nel modo di vivere amoniano.

I Templari sono chiamati prelati e sono Guerrieri di Fede, le guide spirituali della Guerriera, orientati dalle due virtù fondamentali di centuria, Fede e Fermezza, basi e pilastri per ogni Templare d'Oriente. Essi devono essere da esempio come massima espressione di virtù e di fedeltà, per tutto l'Impero.

La sede rimane all'interno del Tempio dedicato a Crom, l'imponente Cattedrale edificata nell'A.I. 200 a memoria di tutti gli amoniani caduti durante la Grande Guerra del 191, a nord della città sulla collina che domina la Guerriera. Nella sede vi è la Biblioteca dei Templari ove vengono custoditi tutti i testi sulle dottrine religiose, i dogmi templari, la storia dell'Ordine, i dettami, le memorie dei grandi religiosi, i testi biografici e delle ricerche sulle religioni e gli artefatti, nonché i testi definiti proibiti, una sezione alla quale accedono i più esperti del culto e dove vengono tenuti i testi considerato eretici o blasfemi, affinché vengano studiati per combattere il nemico principale: i seguaci dell'Oscuro Signore.

La biblioteca resta celata ai visitatori ed è ad uso solo degli appartenenti all'Ordine e a pochi altri studiosi. L'Ordine subì la politica dissolutrice dell'Eretico, l'Imperatore Sharendar, durante il suo impero, assottigliandosi e di fatto perdendo gran parte del patrimonio culturale scritto e orale, ma con tenacia venne ricostituito nei mesi successivi, accanto ad una ritrovata e più profonda spiritualità dell'intero Impero.

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L'ALTA TORRE DI MAGIA

Intorno all'Anno Imperiale 270 un gruppo di illustri studiosi e maghi si riunisce ad Amon, integrandosi nella storica Legione, come Centuria Arcana, al fine di formare al meglio, e secondo i principi militari dell’Impero, i giovani e promettenti manipolatori di energie e poteri arcani. La Centuria porta lustro e conoscenza ad Amon che fino ad allora aveva seguito le più tradizionali vie militari legate per lo più agli allenamenti del corpo e alle pratiche religiose dei sacerdoti. Già dai primi anni la Centuria risalta per la sua importanza tattica in ambito militare, numerose vittorie vengono colte dalla Legione proprio grazie alle innovazioni che gli stili di combattimento di questi milites, specializzati nell'uso del Flux, diffondono. La centuria assume il nome di Magistero, poi di Magisterum Arcanus, formando Discens fino al grado di Magister, pari ai Legionari nelle gerarchie militari e profondi conoscitori di magia e saperi.
Con la Riforma della Lex Militaris della fine del 273 il gruppo degli arcani militari viene integrato all’interno della Legione che, unificata, non è più divisa in Centurie.

TRADIZIONI E IDIOMI

Festività tipiche

Il Postapritore di Crom: ogni domenica del primo mese dell’anno vengono consacrate al Pater Crom come vecchia tradizione guerriera, perciò vengono svolte diverse spedizioni atte a ricacciare le creature delle ombre o i non morti lontani dalle terre umane. Spesso in questo periodo trova posto il torneo d’armi di Oscillante e Risplendente.

Gli Auspicia Caelo: nel secondo mese dell’anno vengono svelati di Auspicia, ovvero i pronostici per il nuovo anno dopo l’osservazione del cielo, delle stelle e dei fenomeni celesti (fulmini, saette, venti). La pratica è tipica del clero danuta con l’appoggio dei sapienti di Oghmar. Solitamente viene letto il cielo della guida dell’Impero per sapere cosa accadrà a tutta Amon.

Il Madrigale Amoniano e la Fiera di Aengus: una festa tipica di Amon fin dalla sua fondazione, è il tempo dei nuovi raccolti e la parte contadina di Amon esalta la dea della terra e onora Althea, si benedicono le messi e le coppie, con gare, rituali, canti e competizioni di vario genere. Si celebra Aengus con aste commerciali e fiere.

Festa delle Stelle: nel periodo di Lithe si onora Danu e Oghmar con una festività che si volge nei porti e sulle coste. Solitamente è di tipo culturale e vengono celebrati i viaggi.

Solfeggiante di Danu: si svolge nel mese della Dea la celebrazione della benedizione della Flotta, le cacce in mare nel nome di Antheda la dea Guerriera della Luna e in questa occasione si sancisce l’inizio delle 21 Lune.

Le 21 Lune: commemorazione tipica amoniana per ricordare la resistenza del Re Agravain e della Legione di Frontiera, durata 21 lune, durante la Grande Guerra del 191 e la successiva caduta di Amon. Si inizia il 23 Solfeggiante e dura 21 giorni.

Annuale della fondazione di Amon: nel mese di Nembonume si celebra la nascita di Amon nel 106. Il Senato, organo politico di comando della città, decide come festeggiare a seconda degli eventi dell’ultimo anno,

Rinascita di Vecchia Amon e Forte Agravain: a Dodecabrullo il borgo di Forte Agravain è in festa, si celebra la ricostruzione della città di Amon nel 200 e la ricostruzione del Forte lì dove sorgeva la Vecchia Amon.

Tradizioni

I Giuramenti sono una delle parti più ritualistiche e tipiche di Amon. Si giura la fedeltà al Senato fin da Civis, il Senato giura la fedeltà all’Impero, l’Imperatore giura la fedeltà alle Virtù, così come i Legionari e i Flamini e Feziali. I Templari giurano di votar la vita alla difesa e ai Giusti, i Senatori alla fedeltà e non alla corruzione. Ogni giuramento ha un rituale specifico, da quelli più solenni a quelli più pomposi, dai gradini del Mastio, al Tempio e a Castello.

La giostra amoniana: esistono due tipi di questo “gioco”. Quello tipico dei guerrieri si corre a dorso di cavallo, con lunghe lance adamantine nell’arena dedicata, durante alcune festività dell’anno.

Quello tipico invece dei Legionari è una sorta di punizione goliardica che si fa alle reclute quando commettono un errore o sono impudenti coi superiori. Consiste nel far fare un “giro di giostra” nell’abbeveratoio dei cavalli con la testa sott’acqua, al malcapitato che preso con forza dai commilitoni divertiti, viene fatto “affogare” e poi salvato.

I Campi Elisi: il popolo amoniano assume come divinità principale Crom, padre di Virtù e Giustizia che siede sul trono del salone dei valorosi, lì dove tutti i meritevoli trovano in fine riposo. Egli viene festeggiato e celebrato nella Cattedrale a lui dedicata, che sorge su una collina a nord della città fortificata. I suoi ministri sono i Templari d’Oriente, guerrieri di fede e guide spirituali dell’Impero della Guerriera.

Le 8 Virtù amoniane vengono perseguite da ogni amoniano in modo naturale, come intrinsechi di una vita etica e morale scandita da immutevoli caratteristiche innegabili e tradizionali. Essi però rappresentano anche i principi attraverso i quali Crom accoglie i suoi fedeli nei Campi Elisi, un luogo ove gli spiriti, che si sono staccati definitivamente dalla vita terrena, possono godere di beatitudine e gloria. I Campi Elisi sono dunque il fine ultimo di ogni amoniano che abbia rispettato e goduto dei principi e capisaldi della sua stessa tradizione. L’ultima e infatti la più importante prova divina, poiché in quel luogo Crom giudicherà le azioni compiute in vita, con imparzialità, decidendo della sorte delle Anime degli Amoniani.
I Campi vengono raffigurati come immensa distesa di spighe dorate e mature, coi suoni ritmici della battaglia e i venti miti che accarezzano le membra e i capelli.

Idiomi amoniani

SALUTI
Supra Vires: saluto di incontro tra amoniani
Vale Gloria Imperis: saluto di commiato tra amoniani
Semper Vale: saluto di commiato di risposta

MODI DI DIRE
USQUE AD FINEM URBI FIDELIS: "Fino alla fine fedele alla città" Grido d'incintamento/battaglia
Semper Fidelis: "Per sempre fedele" Risposta al grido di battaglia, spesso in uso tra i commilitoni.
SIGNA INFERRE: "Mostrate le insegne. Porta avanti le insegne. Non indietreggiare." Grido di battaglia della legione prima della carica
FINO AGLI ELISI: Sempre insieme, anche nella morte

TERMI IN USO
Miles/Milites: militare/militari
Prelati: i religiosi del Tempio
Magister: maestro
Arcanista: Maghi Amoniani
Magus: Anziani Maghi veterani

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STORIA E ANNALI

La storia passata

Inizialmente fondata nel 107 da Hammerheim come avamposto militare alla frontiera con le Terre Selvagge, per difendere le terre umane dagli orchi che valicavano i monti ad Est, Amon divenne ben presto una città a tutti gli effetti, la cui popolazione era formata da guerrieri veterani con le loro famiglie, da guaritori, sacerdoti e da mercanti in cerca di occasioni per arricchirsi.

        ''La Secessione di Amon''

''Come già si è accennato, Amon acquisì con il passare dei decenni crescente importanza. La seconda generazione di cittadini non sentivano più quell'attaccamento alla Capitale e al Regno che era stato dei loro progenitori, anzi. Al crescere della potenza e quindi dell'autonomia della città, cresceva anche il malcontento della popolazione di Amon verso un Re che, lontano migliaia di leghe, non si curava dei loro problemi: loro dovevano passare la vita a combattere gli orchi in quelle terre di frontiera - molti pensavano - mentre "quelli di Hammerheim" passavano il tempo a divertirsi nella ricca e raffinata Capitale. Nell'A.I. 121 il Senato di Amon, composto da anziani veterani e venerabili sacerdoti, presieduto dal Priore e Sommo Sacerdote Arcadain De Graden, dichiarò l'indipendenza di Amon.

Il Re di Hammerheim tentò una mediazione, ma tutto fu vano. Re Wayle peraltro non aveva nessuna intenzione di iniziare una guerra civile, così cedette alle richieste di Amon. All'alba dell'A.I. 122 il Continente si presentava così diviso in tre regioni indipendenti: il Regno di Hammerheim, che si spingeva sino all'Eldrin in direzione nord e fino al Faver verso est; il Primarcato di Edorel a nord e la cosiddetta Repubblica di Amon ad est.''  - Dai testi di Fergus Wortley, storiografo Imperiale.

 

Durante la Grande Guerra del 191, Amon fu incaricata di essere capofila nella difesa del fronte orientale dalle avanzate degli orchi, che si stavano mobilitando e riunendo in immense orde, in modo del tutto nuovo, con potenti sciamani e un'organizzazione mai vista prima.

Come da programma, le difese di Amon vennero potenziate ed immense scorte di cibo vennero immagazzinate nei depositi cittadini. La Legione di Frontiera aveva aumentato il numero dei suoi legionari, e tutto sembrava pronto per affrontare qualsiasi tipo di minaccia.

Purtroppo non fu così.

L'invasione orchesca dell' A.I. 191 fu di proporzioni mai viste prima e la città di Amon si ritrovò sottoposta ad un assedio devastante.

Nonostante la schiacciante inferiorità numerica, Re Agravain organizzò strenuamente la difesa della città, in cui si alternarono momenti di gloria e di sconfitta, con centinaia di morti e di feriti. La Legione, per la prima volta, dovette affrontare un esercito orchesco organizzato e ben disciplinato, ma le sue formazioni e i suoi muri di scudi resistettero per 21 lune.

Alla fine, conscio del fatto che la vittoria era impossibile, e avendo visto che le fila dell'orda orchesca aumentavano sempre di più per l'arrivo costante di rinforzi, ordinò ai pochi civili di fuggire verso i territori settentrionali del regno, e ai Legionari di iniziare una lenta ritirata. La città venne rasa al suolo.

In pochi si salvarono dalla furia sterminatrice delle armate orchesche. L'ultimo atto glorioso di quei momenti, che segnarono la caduta di Amon, fu la battaglia che avvenne tra la retroguardia della Legione e gli incursori orcheschi che inseguivano la colonna di fuggiaschi. I legionari, non più di una cinquantina, guidati da Re Agravain in persona, diedero battaglia agli orchi all'ingresso di una valle, per dare la possibilità al resto dei fuggiaschi di raggiungere la salvezza sui monti. Uccisero un numero enorme di nemici, e alla fine caddero, ma i fuggiaschi si salvarono.

Attraversarono il regno in ginocchio, e trovarono rifugio in un villaggio ormai scomparso, nascosto tra le vette dei monti settentrionali. Da li, il nuovo Re, Heron, tornò alla fine della Grande Guerra e ricostruì la città ormai distrutta in una pianura più ad ovest. Quando morì salì al trono suo figlio Drennor, che iniziò la riorganizzazione della Legione di Frontiera sotto il suo diretto comando.

La storia più recente

Passano gli anni e cambiano i Re fino a giungere, nel 266, alla salita al trono di Redual Asterot.
E' in quell'anno che i Consoli Valorium Darkbane e Tuzzis prendono il controllo di Amon con un colpo di stato che destituisce il precedente governo.

Delusi dalla politica estera condotta dal precedente governo i due organizzano la presa di potere appoggiandosi ai militari e reclamando ideali nazionalisti e di espansione.

Dopo aver esiliato la famiglia reale ed i lealisti, essi riarmano le legioni e organizzano il novello Impero di Amon secondo lo stile di una efficiente dittatura militare, orientata verso l'espansione, la sicurezza e l'obbedienza.

La libertà personale dell'individuo passa in secondo piano mentre diventa di primaria importanza il ruolo del Potere costituito nella politica umana, il rispetto e l'obbedienza alle autorità, sia da parte dei cittadini, sia da parte dei forestieri.

Le cariche militari posseggono poteri estremamente elevati, e acquisiscono, come prevedibile, influenza e potere decisionale anche in campo civile, quando necessario.

Nell'estate dell'anno successivo, il Console Valorium Darkbane, per motivazioni non troppo chiare, decide di abdicare, a favore dell'allora Tribuno Militare Gawain Ehtelanar, che assurge così alla massima carica imperiale, affiancando Tuzzis alla guida della città.

 

Nella grande epoca delle scoperte geografiche su Ardania, i velieri amoniani salpavano dal porto della Guerriera cercando nuove terre da colonizzare, quando, durante una spedizione, un gruppo di valorosi scoprì su di un'isola non lontana dalle coste degli antichi manuffatti, chiaro simbolo che in passato quell'isola era stata abitata. Lo studio di quei reperti portò a una fondamentale scoperta: in passato quel lembo di terra circondata dal mare aveva ospitato il popolo amoniano, quando in tempi oscuri, era stato cacciato dai suoi territori al seguito dell'avanzata del famigerato Surtur il Re Nero.

Amon rivendicava quella terra che era stata ormai dichiarata come propria dal popolo hammin. Fu inevitabile una sanguinosa guerra. Amon era pronta a tutto pur di ricondurre a sé i territori che avevano custodito un tempo le sue antiche stirpi; l'impero delle Westlands giurava che mai avrebbe ceduto ai rivali di sempre un territorio che considerava suo di diritto. Scoppiò la guerra. Dopo molti massacri, quando la terra era intrisa di sangue di ambo le parti venne firmata una tregua dalle due città. Le popolazioni avevano bisogno di tempo, per piangere i caduti, per trovare nuove forze per continuare la battaglia. Ma gli Dei non vollero che Amon giungesse ad una tregua. Se un nemico era per il momento allontanato dalle mura, un altro, ben peggiore, si preparava ad attaccare alle spalle.

 

Un intero esercito di non morti aveva proliferato all'interno delle mura decadenti della Vecchia Amon. Orde di scheletri ed esseri delle tenebre e dell'oscurità ai comandi di Zyrel si chiusero all'interno dell'antica città, bloccando gli ingressi, preparandosi meticolosamente all'ultimo scontro. Era in gioco la vita di Amon e del resto di Ardania. Gli amoniani erano certi che quelle immonde creature non si sarebbero fermate qualora avessero conquistato e distrutto la Guerriera.

Tutti gli sforzi della città furoro sapientemente raccolti per combattere giorno dopo giorno l'oscura minaccia di Zyrel. Anche l'odiato nemico, il regno delle Westlands offrì il suo aiuto per la difesa della città Guerriera. Ma quell'aiuto fu rifiutato. Amon era certa della propria potenza, da sola pose fine all'assedio della Vecchia Amon, le armate non morte furono sconfitte e Zyrel distrutto.

Amon era stremata dalla lunga guerra con le forze oscure. Fu quello il momento per Hammerheim di riaprire le ostilità e Amon perse la guerra. Troppo grande era la differenza di uomini e mezzi tra la Guerriera ed Hammerheim. La schiacciante superiorità numerica del Regno delle Westlands, supportato inoltre dalla Accademia delle Arti Arcane, ebbe facile gioco contro la già provata Legione amoniana, carica di valore e onore, ma stremata dalla battaglia appena conclusa e a ranghi ridotti. La guerra era finita. Amon aveva perso.

 

Ma in quel clima di ricostruzione ci fu un evento molto importante ovvero la nascita dell'Ordine dei Templari d'Oriente che riuniva i sacerdoti di Amon fin'ora in seno alle Legione e ora riuniti intorno al Tempio di Crom come entità religiosa. Si dimise in quel periodo il Console Gawain Ehtelanar a favore del Pretore Andrew.

Lumos: una nuova minaccia colpiva Amon.

Un demone terribile nei suoi poteri voleva conquistare Amon, e da lì tutta Ardania, divenire il signore indiscusso di tutto ciò che circolava sulla terra, padrone di tutto, portatore di morte ed oscurità. Demone infimo, più d'ogni altro perché traeva energia dall'odio, dal sangue, dalla violenza stessa che scaturiva tra gli uomini. Mutava di forma per tradire, irretire, corrompere gli uomini. Orde di demoni e creature del regno dei morti venivano da lui evocati in suo soccorso per portare morte e sangue per le strade della Guerriera.

Solo l'unione vera e un'azione congiunta di forza e determinazione poteva sconfiggere questo demone dai poteri immensi. Solo la distruzione della sua dimora, costruita vicino alle porte della Vecchia Amon poteva sancire la distruzione totale di Lumos.

Il discorso di incoraggiamento dei condottieri amoniani fu solenne e fiero: "Soldati oggi ci sarà una battaglia gloriosa! Nessuno prenda iniziative personali, combagttiamo compatti ed uniti, la vera forza della Legione!"

Ogni sorta di creatura demoniaca era stata richiamata da Lumos per l'ultima battaglia. Ma la fede e l'unione alla fine ebbero la meglio.
Uomini d'onore, uomini forti, uomini e donne di Amon, chi con la spada, chi con l'arco, chi con la magia, quella sera si batterono tutti fino all'ultima energia. Amon vinse, Lumos era battuto.

Alla fine di Lumos seguirono le dimissioni del Console Tuzzis a favore dell'allora Legato Imperiale Gaard Was Dom che, come primo editto, promulgò un'amnistia per quanti si eran macchiati di reati verso la città. Un gruppo di Legionari e Cadetti intanto lasciò Amon andando a costituire un manipolo di mercenari sotto il comando di Decio Ambrosinus.

E' la fine del 268 quando pesanti attriti tra Amon e Rotiniel portano alla guerra. Con l'occupazione del porto della Perla iniziano i primi scontri che culmineranno con la vittoria amoniana nella piana vicino la città. Il momento di vittoria e di festa vien rattristato dalla scomparsa del Console Gaard che non viene più ritrovato. Al suo posto viene nominato Brutus e il Console Andrew lascia la carica a favore del Prefetto Fawen Bruzzanot.

 

Segue un periodo molto florido per Amon che cresce in potenza: la Legione riacquista pian piano lo splendore dei tempi passati e i territori amoniani vengono pattugliati più frequentemente. Per dar prova della rinnovata forza di Amon viene indetto un torneo aperto a qualsiasi razza: nei cinque giorni della sua durata molti forestieri hanno modo di conoscere la città ed i suoi abitanti.

A metà del 269 il Tribuno Khain Aurosun viene nominato Console al posto di Fawen Bruzzanot e poco dopo il Console Brutus cede il Consolato al Sommo Templare Ankleg.

Storia degli ultimi anni

Nel mese di Adulain dell'anno 270 Khain Aurosun decise di dimettersi dalla sua carica di Console per ritirarsi a vita privata. Salì cosi alla massima carica cittadina, dopo anni di dedizione alla città, Raimond Lambert.

Durante l'estate uno spaventoso demone dell'inganno spinse Amon a scendere in campo al fianco dei fratelli del nord e del popolo Djaredin, uniti contro le stirpi elfiche. Il sangue sparso inutilmente in questa guerra risvegliò un pericoloso demone che distrusse la cittadina di Seliand. Gravata da questi pesanti avvenimenti la città subì un'ulteriore ferita interna, infertale dal tentativo di colpo di stato portato avanti dall'ex-Console Khain Aurosun, auto proclamatosi Dictator. L'evolversi degli eventi portò l'ex-console Khain Aurosun al bando dalla città, e fu presto volontariamente seguito da un manipolo di fedelissimi sostenitori che si diedero il nome di Legio Khimaira, fondato al solo scopo di sovvertire l'autorità legittima della città. Dopo alcuni mesi di tensione la città fu di nuovo sicura e tranquilla, il gruppo di disertori fu sgominato, e Seliand ricostruita.

La città però nuovamente si spaccò ad opera di alcuni cittadini che rifiutavano l'autorità dei Consoli. Si fece avanti un uomo che vantava natali illustrissimi: il Legionario Giulius Darkbane, figlio dell'ex Console Valorium Darkbane nonché comandante della guarnigione di Eracles, che per la sicurezza della città fu nominato dai Consoli stessi come nuovo Dictator.

Questi non lasciò alcun dubbio sul fatto che chi rientrava si sarebbe dovuto piegare completamente alla Lex Amoniana e al Governo.

Nell'estate del 271, per meriti e per la loro voglia di far ritornare Amon ai fasti di un tempo, furono nominati dal Dictator stesso due nuovi Consoli Imperiali: il Prefetto del Pretorio Vhan Nightwolf e il Tribuno Sharendar.

Il Console Sharendar, che presto rimane unico Console in carica, insieme agli altri Senatori decide di adottare alcune modifiche sostanziali all'interno di Amon e alla Lex: nasce il Magistero Arcano, che sostituisce la vecchia Centuria Arcana, la divisione della Legione in due grandi gruppi i Leoni e le Aquile.

Ben presto lcuni maghi del Magistero stavano cospirando alle spalle del Governo di Amon per prendere il potere della città assistiti dal noto gruppo di briganti e tagliagole: le Lame Silenti e alcuni mercenari da essi assoldati.

A capo di questa cospirazione c'era Abbadon Majere appoggiato dal suo compagno Kaderagh Haten. Lo scopo di Abbadon era quello di diventare unico Console di Amon e di cacciare chi si opponeva a lui e al suo gruppo di fanatici. Il loro piano però venne abilmente fermato grazie alle spie al servizio del Console Sharendar che smascherarono i loro folli progetti di attacco. Abbadon e altri che lo appoggiavano furono catturati e giustiziati in pubblica piazza. La testa del mago fu appesa ad un palo sul patibolo per diversi giorni come trofeo di quella battaglia e come monito per chi avesse percorso il suo stesso tentativo.

[continua]

La Storia Di Oggi: gli ultimi anni

DIVENIRE UN AMONIANO

Per divenire cittadini dell'Impero bisogna avere un personaggio di razza umano comune, più raramente di razza umano nordico o mezz'elfo, manifestare la propria intenzione sia in on game, a cittadini e autorità, sia off game, contattando il referente per l'aspirantato.

Tutto il resto verrà poi stabilito e spiegato in gioco.

Per aiuti, suggerimenti o chiarimenti sul bg di Amon, o per diventare Amoniani. contattare Cisarius Helford, o in alternativa Jaren Lao.

Regnante: Cisarius Helford, Tribunus Militum - discord: Halford #6969

co-Regnante: Jaren Lao, Console - Discord: JunkDNA#2344

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