[TRM]Anno del Risoluto


L’Anno del Risoluto

 

Setiawan Udeen, Gran Visir di Tremec

proclama l’anno 283 come

“anno di Waqih il Risoluto”

 Sultano di Tremec e protettore del Deserto tutto.

Sia il Decimo Anno di Waqih Udeen, anno di festeggiamenti che mai il deserto ha visto,

sia il Decimo anno del risoluto ricordato negli annali di tutta Ardahan.

 

Non c’è modo più opportuno per descrivere come venne annunciato l’iniziare del Decimo anno del Sultanato di Waqih Udeen, detto il Risoluto.
Un anno di rinnovati commerci, giubilo, feste. Un anno di lode ai Pilastri e alla vita nell’Oasi.
E quale modo migliore di festeggiare se non attraverso i tradizionali giochi tremecciani, vestiti a festa? Rinnovati sotto il nome di Giochi Risoluti.
Molti furono gli invitati ai Giochi, dal Continente Elfico alle terre dei Ghiacci eterni, dall’isola di Tortuga alle Terre Verdi di Amon; senza distinzione alcuna in maniera che tutti partecipassero alla pari e ricevessero pari trattamento, pari punteggi per i piazzamenti alle gare e pari premi per le vittorie di ogni gioco; non ultimi erano in palio montagne di sicli per i primi tre Regni a piazzarsi nella classifica finale dei giochi, determinata dai punteggi accumulati nelle varie prove.

 

24 Postapritore, l’inizio dei Giochi e il Grande Palio.

 

L’apertura dei Giochi fu un grande successo; il Sultano Waqih Udeen inaugurò l’anno con un discorso inneggiante l’Oasi e la Stirpe Nera dinnanzi ad ospiti e cittadini; poi si diede inizio ai Giochi con il Grande Palio di Tremec:  una prova di tenacia e destrezza che vedeva numerosi fantini percorrere un tracciato di due giri attorno e dentro all’Oasi in sella a robusti lama. Ci sono allevatori che preparano tutto l’anno i migliori esemplari da mostrare al Palio per portare prestigio alla propria tenda ed esaltare la nobile arte dell’allevamento.  La gara fu combattuta e si decise, come previsto, soprattutto nel corso del secondo giro quando numerosi lama iniziarono ad accusare i ritmi forsennati dettati da fantini inesperti e avidi di risultato: a spuntarla fu Kelthor dell’Ordine della Quercia, con una  gara furba e misurata. Il secondo posto fu conquistato dall’Alamyn Elvyr di Valinor. Onore sia trascritto in questi papiri per il Feddhayn Kalel dei Kyodrum, primo tra i Tremecciani al Palio e terzo assoluto.

 

13 Forense, il Lama d’azzardo.

 

Il Lama d’Azzardo fu la gara della seconda serata dei giochi: una gara puramente affidata alla fortuna. In arena vennero disposti diversi lama muniti di sacche contenenti oggetti di diverso valore, ma solo uno di essi era il premio assoluto del gioco; ogni regno o gruppo scelse un rappresentante cui toccò (o meno) il colpo di fortuna per trovare l’ambito premio e…non farselo scappare. Dopo baci agli animali prescelti, scambi tra lama vincenti e perdenti, urla, derisioni ed incitamenti per confondere e convincere i concorrenti, la gara giunse al termine con la Ciurma del Teschio vincitrice dopo un rocambolesco scambio di lama con i Cavalieri dell’Alba i quali videro il premio, una coppa in oro puro e Khaab pregiatissimo, scivolargli dalle mani.

 

20 Macinale, matrimoni e palcoscenici.

 

Una serata, la terza dei Giochi, particolarmente cara al popolo Tremecciano e destinata ad imprimersi nella memoria dell’ Oasi fino alla fine dei giorni. La Gran Sacerdotessa del Tempio  e Capotenda Udeen, Maebe, convolò a nozze con il Visir e Gran Sahim Jasim, Capotenda Kyodrum. Non un matrimonio qualsiasi: uno sontuoso, ricco e a dir poco rilevante.

“La Tua Scimitarra a protezzione della Nostra Tenda

e dei Nostri Figli”

“Questa ampolla simbolo di Purezza ed auspicio di Fertilità”

Possa lo scambio di questi doni, suggellare la vostra unione.

Che Akkron ne sia Testimone!

Voi siete Marito e Moglie

 

La solenne cerimonia raccolse tutti i regni invitati presso il Tempio dell’Unico, dove il suo sacerdote Hamza degli Al’Qadir celebrò il rito Tremecciano e si spese in un solenne discorso alla coppia, culminato con uno spettacolare gioco di fuochi pirotecnici preparato dagli invitati della stirpe nanica; novelli sposi e invitati sedettero quindi ad una tavola enorme e tra una portata e un’altra infiniti regali vennero consegnati alla coppia (munita di numerosi lama per trasportarli).

Al centro della tavolata un palco accolse i preparativi del Terzo Gioco: questo prevedeva la messa in scena da parte dei regni e dei gruppi partecipanti di un qualche avvenimento o pantomima di personaggi conosciuti, tramite un gioco di Maschere.

Ad essere valutati furono l’ingegno nella narrazione, i travestimenti, gli effetti speciali; ad aggiudicarsi il maggior punteggio fu l’Ordine della Quercia, al secondo posto Tremec e al terzo Amon ed i Cavalieri dell’Alba parimerito.

 

17 Adulain, la Cerimonia della Rinascita e la Corsa tra i lama.

Nessuno dimentichi l’Esilio,
i nostri figli morti a difesa delle Porte sublimi
Le nostre tradizioni storpiate in una sola notte.

Ricordiamo dunque di quando abbiamo rivisto l’alba sui minareti
Di quando abbiamo ballato scalzi sulle dune
Ringraziando Akkron per averci fatto così forti e degni della Sua Grandezza.
Che il Lago diventi Mare
E che l’Ultima Battaglia Giunga in Fretta!
Hya Hu!

Così si aprirono le celebrazioni per la Cerimonia della Rinascita, il 4° Giorno del del Risoluto, 17° giorno di Adulain.
Momento importante nella celebrazione del ciclo di vita dell’Oasi e della rinascita dell’ Ancella di Akkron, Lostris.

Le giornate di celebrazioni richiamarono artisti e girovaghi, esibizioni da strada e artigiani da tutti i possedimenti del Sultano: diversi giochi tradizionali vennero messi in scena e tra questi la pittoresca Corsa tra i lama, nella quale gli sfidanti si impegnano a non farsi colpire dagli sputi di numerosi lama disposti in cerchio.

 

10 Granaio, il grande Torneo dello Jan

 

ll Torneo, famossimo nella tradizione della lotta a mani nude Tremecciana, venne aperto ad ogni coppia di uomini, elfi o nani non ostili all’Oasi che volessero rappresentare il proprio Regno dimostrando il proprio Vigore contro i campioni Tremecciani, senza nessun vincolo di provenienza o credo. Come da tradizione ogni coppia venne formata da un Lottatore e da un Lanciatore, rispettivamente occupati nel combattere a mani nude e lanciando pozioni esplosive contro l’avversario.

Oltre ai favoriti dell’Oasi, sette coppie da tutti i regni giunsero per sfidarsi: tra queste Hammerheim, i Teschi ed Helcaraxe vantavano probabilmente le più temibili e agguerrite.

Proseguendo lungo una fase ad eliminazione diretta prima, e ad uno spareggio poi tra le ultime tre semi-finaliste, innumerevoli boccette vennero esplose contro i lottatori mentre altrettanti colpi più o meno ben assestati vibrarono nell’arena. Uno spettacolo magnifico.

La finale venne disputata tra la coppia di Tremec, composta dal Feddhayn Yruel Udeen e dal Gran Sahim Jasim Kyodrum, e quella di Hammerheim composta dal Generale Snaer Bjorn e Jeremy Noch e si concluse con la vittoria Tremecciana: grida di giubilo si alzarono per il Sultano e l’Oasi tutta! Il campioni dello Jan rimanevano nelle Porte Sublimi.

 

Concluso lo Jan e le relative premiazioni, il medagliere subì qualche cambiamento


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